Indice dei contenuti:

Nell'attività delle aziende di spurgo, ispezione fognaria e manutenzione delle reti di smaltimento in Svizzera, la cura delle condotte private e pubbliche costituisce un presupposto fondamentale per la tutela delle risorse idriche. Tubazioni fognarie ammalorate con fessurazioni, radici o disallineamenti provocano la fuoriuscita di acque nere nella falda freatica (esfiltrazione) o l'infiltrazione parassita di acque chiare nei depuratori. Le imprese del settore devono codificare i rilievi secondo la norma EN 13508-2, attestare la tenuta idraulica secondo gli standard VSA e smaltire i fanghi conformemente all'OLED. Un software gestionale integra tratte fognarie, videoregistrazioni e preventivi di risanamento.

1. Quadro normativo: Legge sulla protezione delle acque (LPAc), direttive VSA e SIA 190

La gestione delle reti di canalizzazione è disciplinata dalla Legge federale sulla protezione delle acque (LPAc, RS 814.20 ), dalla norma SIA 190 (Canalizzazioni) e dalle direttive dell'Associazione svizzera dei professionisti delle acque di scarico e della protezione delle acque (VSA ):

  • Obbligo di tenuta idraulica delle condotte (art. 15 LPAc): I proprietari di immobili hanno l'obbligo di mantenere le condotte di scarico private in perfetto stato di funzionamento e tenuta.
  • Standard PGS (Piano generale di smaltimento delle acque): I dati d'ispezione devono conformarsi al formato di scambio VSA (VSA-DSS) per consentirne l'integrazione nei sistemi GIS comunali.
  • Classificazione CPG: Strutturazione contabile secondo CPG 215 (Canalizzazioni interne), CPG 211.5 (Canalizzazioni esterne) e CPG 273 (Opere di risanamento).
Termini perentori per classe di stato VSA 0/1: In presenza di crolli imminenti (classe 0) o perdite gravi (classe 1), le autorità cantonali fissano termini di risanamento obbligatori di pochi mesi. Il gestionale compila automaticamente la perizia tecnica per gli uffici tecnici comunali.

2. Videoispezione con telecamera e codifica delle anomalie secondo SN EN 13508-2 / VSA

L'ispezione con telecamera robotizzata richiede l'applicazione di codici normalizzati:

  1. Codifica secondo SN EN 13508-2 e specifiche VSA: Utilizzo dei codici ufficiali per fessurazioni (BAB), deformazioni (BAF), radici (BAJ), depositi (BAH) e allacciamenti difettosi (BAE).
  2. Assegnazione alle classi di stato VSA:
    • Classe 0 (Intervento immediato): Pericolo di crollo strutturale, occlusione totale.
    • Classe 1 (Breve termine): Risanamento necessario entro 1–3 anni.
    • Classe 2 (Medio termine): Risanamento entro 4–10 anni.
    • Classe 3/4 (Stato soddisfacente): Condotta idonea all'esercizio.
    • Integrazione video e rilievi fotografici: Collegamento dei filmati MPEG e delle immagini ad alta definizione con il metrografo progressivo lungo la tubazione.

3. Collaudo di tenuta ad aria e ad acqua a norma SIA 190 / VSA

Al termine di una nuova posa o di un intervento di risanamento, la norma SIA 190 impone il collaudo strumentale:

  • Collaudo con aria compressa (metodo LC / LD): Immissione di aria a pressione controllata nel tronco isolato da palloni otturatori (es. 200\ hPa) con registrazione della caduta di pressione nel tempo.
  • Collaudo con acqua (metodo W): Riempimento della condotta fino al livello del pozzetto con pressione d'esercizio (10\ a\ 50\ kPa) e misurazione dell'acqua d'apporto necessaria (l/m2 di superficie bagnata).
  • Certificati di collaudo digitali: Gli strumenti di prova trasmettono i diagrammi di collaudo via Bluetooth direttamente al verbale ufficiale non manomissibile.

4. Tecniche di risanamento non distruttivo (Inliner, risanamenti puntuali) e fresatura robotizzata

Le tecniche no-dig evitano scavi distruttivi e disagi all'utenza:

  • Relining continuo mediante calza (Inliner): Inserimento di tubolari tessili impregnati con resine epossidiche polimerizzate ad acqua calda, vapore o raggi UV; registrazione dei parametri di polimerizzazione.
  • Riparazioni puntuali con packer (Shortliner): Applicazione localizzata di pezze in fibra di vetro impregnate su tratti lesionati.
  • Fresatura robotizzata preliminare: Rimozione di radici, depositi calcificati e riapertura controllata degli allacciamenti laterali dopo l'inserimento dell'inliner.

5. Smaltimento ecologico dei fanghi di spurgo e residui di lavaggio secondo l'OLED

I fanghi e le sabbie aspirati durante il lavaggio sono disciplinati dall'Ordinanza sui rifiuti (OLED, RS 814.600 ):

  • Classificazione dei fanghi stradali e dei disoleatori: Tracciamento separato dei fanghi minerali (codice rifiuto 19 08 05) e delle emulsioni oleose (rifiuti speciali OTRif).
  • Formulari di conferimento OTRif elettronici: Trasmissione telematica dei carichi agli impianti di trattamento abilitati e alla piattaforma federale dell'UFAM (veva-online.admin.ch).
  • Tariffazione autospurghi: Rendicontazione delle ore di lavoro dei mezzi idroespulsori con riciclo d'acqua e delle relative tasse di smaltimento secondo il CAN.

6. Basi legali e riferimenti ufficiali